Osservatorio sull'erosione delle spiagge della Provincia di Messina
Questo Osservatorio sull’erosione delle spiagge della Provincia di Messina è curato da due esponenti dell’ambientalismo siciliano, Enzo Bontempo e Salvatore Granata, impegnati da quasi quarant’anni nell’analisi del fenomeno e nella divulgazione delle conoscenze e delle esperienze acquisite.
Il sito è stato pensato come archivio di immagini delle osservazioni effettuate sul campo e di documenti relativi ad eventi, iniziative politiche ed atti amministrativi rilevanti per il tema trattato.
Scopo dichiarato del lavoro è quello di ricostruire e conservare la memoria di quanto avvenuto finora e di offrire una chiave di lettura utile a spiegare le trasformazioni della morfologia costiera.
Le immagini ed i commenti pubblicati riflettono l’elaborazione collettivamente maturata dal Circolo Legambiente Nebrodi.
Temi trattati
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Osservazione dei cambiamenti
Questo progetto nasce dall’attenta osservazione del fenomeno dell’erosione costiera lungo il litorale della Provincia di Messina. In particolare, l’analisi si concentra sulla sotto-unità fisiografica compresa tra il Porto di Sant’Agata di Militello e il promontorio di Tindari, un tratto di costa particolarmente esposto e sensibile ai cambiamenti morfologici e ambientali.
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Le Cause dell'erosione delle Spiagge
Le immagini raccolte mostrano chiaramente le principali cause dell’erosione costiera nel territorio della Provincia di Messina. Tra queste: l’urbanizzazione delle aree litoranee, la riduzione dell’apporto di sedimenti da parte di fiumi e torrenti, le opere portuali e le strutture rigide di difesa, che spesso aggravano il fenomeno anziché contenerlo.
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Focus sui comuni
Una ricognizione fotografica ha documentato lo stato dei litorali di diversi comuni costieri della Provincia di Messina. Le immagini "prima e dopo" mostrano con evidenza gli effetti dell’erosione in località come Sant’Agata di Militello, Gioiosa Marea, Patti, Falcone, Terme Vigliatore, Barcellona Pozzo di Gotto e Sant’Alessio Siculo.