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Osservatorio

Acquedolci

Il litorale di Acquedolci

Litorale di Acquedolci: come si crea l’erosione quando non c'è

Quello di Acquedolci è il classico "caso di scuola" ad uso di chi vuole innescare un processo di erosione in una spiaggia perfettamente stabile.

Quel litorale, infatti, non è mai stato a rischio di erosione. Anzi, dal confronto delle linee di riva del 1976 e del 2010 si poteva constatare un avanzamento della spiaggia.

Proprio per questa evidenza, nel 2011 l’assessorato regionale al territorio ed all’ambiente aveva parzialmente “bocciato” un progetto di difesa costiera parlando espressamente di immotivato sovradimensionamento delle opere.(1)

Allora perché si è determinato un allarme erosione nel gennaio 2018?  Com’è stato alterato il precedente equilibrio della spiaggia?

Sono stati due i fattori che hanno inciso negativamente e che hanno “creato” l’erosione dove non c’era e non poteva esserci:

1) la costruzione del lungomare a ridosso della battigia occupando larghi tratti di arenile demaniale;

2) la posa di un “pennello” in massi di cava immediatamente sopraflutto  alla parte iniziale del lungomare. 

Ora non bisogna essere degli specialisti per capire che la collocazione del pennello in quel punto avrebbe bloccato il trasporto di sedimenti determinando un accumulo ad ovest ed innescando l’erosione erosione ad est. 

Oltrettutto, lo stesso Comune aveva commissionato corposi (e costosi) studi a supporto del progetto di difesa costiera, conseguendo però il risultato paradossale  di aver “creato” dal nulla l’erosione. 

La posa del pennello, avvenuta nel 2016, è costata complessivamente un milione di euro. Ma a leggere i resoconti dell’intervento, ci si può accorgere che per lavori sono stati spesi poco più di 396 mila euro, mentre per spese tecniche più di 371 mila euro. (2)

Il Lungomare è stato inaugurato ed aperto alla fruizione il 20 giugno 2015: per la cronaca, gli ultimi lavori sono costati circa 850 mila euro.

L’opera, che è a tutti gli effetti una spregiudicata occupazione della spiaggia, costeggia la battigia ad una distanza tra i 40 ed i 80 metri e, a partire dal campo di calcio,  si sviluppa verso est per circa 900 metri.

Ma com’è possibile costruire un’infrastruttura viaria a meno di 150 metri dalla battigia eludendo il vincolo di inedificabilità assoluta previsto da una legge regionale del 1976 emanata per proteggere le bellezze naturali in chiave turistica?

E com’è possibile certificare l’opera conforme al Piano Regolatore se nelle relative tavole non è prevista?

Semplice! Basta non chiamarla “Strada” e presentarla come un intervento di risanamento ambientale per superare un’emergenza igienico sanitaria. 

Basta spacciare la costruzione di una strada per qualcos’altro, e qui la fantasia non è mancata:  si è sostanzialmente affermato che i lavori erano riconducibili ad esigenze di ordine pubblico e risanamento dell’ambiente, nonché a dare una ferma risposta ai gravi atti di delinquenza locale.

Proprio così! Nella relazione tecnica si dice testualmente: “A seguito di gravi atti di delinquenza locale, dovuto allo stato di degrado dei luoghi, si concordava con la autorità giudiziaria, comando dei CC e comando capitaneria di porto, di porre in atto una serie di interventi per la tutela della pubblica e privata incolumità nel tratto interessato al fine di risolvere del tutto i disagi ambientali che pregiudicano tra l’altro anche il decoro stesso.” (3)

Sinceramente, c’è da dubitare che all’Autorità Giudiziaria, al Comando dei Carabinieri e della Capitaneria di Porto il Comune abbia compiutamente spiegato che, prendendo spunto da una condivisibile esigenza di risanamento di un'aera degradata, intendeva realizzare una strada lungomare in contrasto col Piano Regolatore ed in un’area soggetta a vincolo di inedificabilità assoluta.

Comunque, il fatto è che le parole hanno ormai perso il loro significato, perché erose dall'abuso che se ne fa. Dietro una parola positiva (rigenerazione urbana) si nasconde la speculazione, dietro "via di fuga" o "esigenze protezione civile" l'opera insostenibile in violazione delle leggi, dietro project financing (suona bene, fa molto trend) la consegna ai privati dei beni e competenze pubbliche. Perciò può pure accadere che dietro il concetto di risanamento ambientale si contrabbandi una nuova opera (una strada) in un posto dove non si può fare.

Naturalmente si fa in modo di salvare la forma, ed usando parole giuste ed una certa reticenza  l’amministrazione ha ottenuto tutti i pareri del caso da parte degli enti preposti alla tutela dei vincoli, ai quali è stata propinata la faccenda del risanamento derubricando così gli interventi ex novo a semplice manutenzione. (Visualizza la Fotogallery)

Giugno 2018

( 1 ) Nota prot. 39194 del 10 giugno 2011 Ass.to Reg.le territorio ed ambiente - Dipartimento regionale dell'ambiente - Servizio 3 - Assetto del territorio  e difesa del suolo.

( 2 ) Relazione sul conto finale  del 13 gennaio 2017 - Lavori urgenti per la protezione del litorale nel Comune di Acquedolci . I Stralcio Funzionale.

( 3 ) Relazione tecnica del 3 gennaio 2013 - Progetto esecutivo "Completamento intervento per risanamento ambientale della C.da Buffone. Emergenza igienico sanitaria zona Buffone mare e intervento di bonifica e riqualificazione dell'area".

(Clicca su "Visualizza la Fotogallery")

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ACQUEDOLCI (ME). Il litorale si estende per circa 5 km e confina con due importanti corsi d'acqua: a ovest con il torre…
2 / 37 ACQUEDOLCI (ME). Il litorale si estende per circa 5 km e confina con due importanti corsi d'acqua: a ovest con il torrente Furiano e a est con il torrente Inganno. Nella foto, a sinistra, si vede anche il materiale accumulatosi a ridosso la diga foranea del porto di Sant'Agata di Militello
ACQUEDOLCI (ME). Nei primi giorni del mese di Gennaio 2018, le mareggiate invernali hanno raggiunto le gabbionate di pi…
3 / 37 ACQUEDOLCI (ME). Nei primi giorni del mese di Gennaio 2018, le mareggiate invernali hanno raggiunto le gabbionate di pietre del nuovo lungomare inaugurato appena nel Giugno 2015. Il litorale di Acquedolci negli ultimi anni non aveva manifestato problemi di erosione e la profondità della spiaggia, in particolare a levante del campo sportivo, era stata misurata in crescita.
Echi sulla stampa, si accende il dibattito.
4 / 37 Echi sulla stampa, si accende il dibattito.
Acquedolci Gennaio 2018. Il mare lambisce il nuovo lungomare inaugurato nel giugno 2015
5 / 37 Acquedolci Gennaio 2018. Il mare lambisce il nuovo lungomare inaugurato nel giugno 2015
Acquedolci. Gli Amministratori Comunali si rivolgono alla regione per un intervento di difesa del lungomare.
6 / 37 Acquedolci. Gli Amministratori Comunali si rivolgono alla regione per un intervento di difesa del lungomare.
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7 / 37 Acquedolci. La freccia indica il tratto di litorale interessato dall'erosione. Ma cosa è successo? Perché un tratto di costa ritenuto stabile, con una spiaggia in crescita, improvvisamente entra in crisi e si registrano danni. Quale equilibrio è stato alterato?
Acquedolci. La foto è del 1994. A sinistra si nota il rettangolo del campo di calcio vicino al mare, a destra invece la…
8 / 37 Acquedolci. La foto è del 1994. A sinistra si nota il rettangolo del campo di calcio vicino al mare, a destra invece la presenza di insediamenti edilizi.
Acquedolci 2004. Dal confronto delle linee di riva 1994 e del 2004 la situazione del litorale appare stabile, con un li…
9 / 37 Acquedolci 2004. Dal confronto delle linee di riva 1994 e del 2004 la situazione del litorale appare stabile, con un lieve accrescimento ad est.
Acquedolci 2014. Si può notare un avanzamento della linea di riva a partire dal campo sportivo, che diventa più consist…
10 / 37 Acquedolci 2014. Si può notare un avanzamento della linea di riva a partire dal campo sportivo, che diventa più consistente sposandosi verso est. Però...
Acquedolci 2014. Si realizza il lungomare che dista "dalla battigia del mare tra i 40 e gli 80 mt." Leggendo gli elabor…
11 / 37 Acquedolci 2014. Si realizza il lungomare che dista "dalla battigia del mare tra i 40 e gli 80 mt." Leggendo gli elaborati progettuali non si parla di lungomare ma di "Completamento intervento per risanamento ambientale della c.da Buffone; Emergenza igienico sanitaria zona Buffone mare e intervento di bonifica e riqualificazione dell'area". In premessa, nella relazione tecnica del progetto, tra l'altro, si legge: "A seguito di gravi atti di delinquenza locale, dovuta allo stato di degrado dei luoghi, si concordava con la autorità giudiziaria, comando dei CC e comando capitaneria di porto, di porre in atto una serie di interventi per la tutela della pubblica e privata incolumità (...)".
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Acquedolci DOPO. La spiaggia sepolta sotto mattonelle di cemento: l'area interessata alla costruzione del lungomare occ…
13 / 37 Acquedolci DOPO. La spiaggia sepolta sotto mattonelle di cemento: l'area interessata alla costruzione del lungomare occupa una superficie pari a circa 10.000 mq; la sede stradale è larga mediamente 10 metri e nella parte centrale supera i 15 metri, con un marciapiede di 7 metri.
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Acquedolci DOPO. Il nuovo lungomare realizzato a pochi metri dalla battigia, rappresenta un irrigidimento della linea d…
15 / 37 Acquedolci DOPO. Il nuovo lungomare realizzato a pochi metri dalla battigia, rappresenta un irrigidimento della linea di costa. Ma com’è possibile costruire un’infrastruttura viaria a meno di 150 metri dalla battigia eludendo il vincolo di inedificabilità assoluta previsto da una legge regionale del 1976 emanata per proteggere le bellezze naturali in chiave turistica? E com'è possibile certificare l'opera conforme al Piano regolatore se nelle relative tavole non è prevista ?
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Acquedolci DOPO. Semplice! Basta non chiamarla "strada" e presentarla come un intervento di risanamento ambientale per…
17 / 37 Acquedolci DOPO. Semplice! Basta non chiamarla "strada" e presentarla come un intervento di risanamento ambientale per superare un'emergenza igienico sanitaria. Basta spacciare la costruzione di una strada per qualcos’altro, e qui la fantasia non è mancata: si è sostanzialmente affermato che i lavori erano riconducibili ad esigenze di ordine pubblico e risanamento dell’ambiente, nonché a dare una ferma risposta ai gravi atti di delinquenza locale .
Acquedolci PRIMA.
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Acquedolci DOPO. Naturalmente si fa in modo di salvare la forma ed usando parole giuste ed una certa reticenza l’ammini…
19 / 37 Acquedolci DOPO. Naturalmente si fa in modo di salvare la forma ed usando parole giuste ed una certa reticenza l’amministrazione del tempo ha ottenuto tutti i pareri del caso da parte degli enti preposti alla tutela dei vincoli, ai quali è stata propinata la faccenda del risanamento derubricando così gli interventi ex novo a semplice manutenzione. E l’espediente ha funzionato, se è vero che il Dipartimento Regionale dell’Ambiente, Servizio VAS e VIA ha creduto che si trattava non di un lungomare ma della "sistemazione di un Casotto e del risanamento ambientale della contrada Buffone".
Acquedolci. Nell'Ottobre 2016, alcuni mesi dopo l'inaugurazione del nuovo lungomare, hanno inizio i lavori previsti dal…
20 / 37 Acquedolci. Nell'Ottobre 2016, alcuni mesi dopo l'inaugurazione del nuovo lungomare, hanno inizio i lavori previsti dal progetto esecutivo di 1° Stralcio Funzionale dei "Lavori urgenti per la protezione ed il ripascimento del litorale nel Comune di Acquedolci", finanziati con un milione di euro dal Ministero dell'Ambiente. Oltre al "pennello" di massi di cava, dopo numerose modifiche progettuali viene realizzata una barriera radente al campo sportivo e agli edifici adiacenti, per una lunghezza complessiva di 150 m.
Acquedolci. A ridosso del "pennello" di massi si accumula tutto il materiale in movimento lungo costa che, come sappiam…
21 / 37 Acquedolci. A ridosso del "pennello" di massi si accumula tutto il materiale in movimento lungo costa che, come sappiamo, sul litorale tirrenico siciliano va da ovest verso levante per la prevalenza della traversia di Maestrale (NW).
Acquedolci. A ponente del pennello la profondità della spiaggia è cresciuta di circa 15 metri; a levante l'arretramento…
22 / 37 Acquedolci. A ponente del pennello la profondità della spiaggia è cresciuta di circa 15 metri; a levante l'arretramento è stato della stessa dimensione.
Acquedolci.
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Acquedolci. La mancata alimentazione della spiaggia sottoflutto al "pennello" determina un deficit sedimentario (la qua…
24 / 37 Acquedolci. La mancata alimentazione della spiaggia sottoflutto al "pennello" determina un deficit sedimentario (la quantità del materiale apportato è inferiore a quella spostata dalle onde) ed innesca l'erosione.
2014 - 2016. La realizzazione del "pennello" di massi è avvenuta dopo la costruzione del nuovo lungomare inaugurato nel…
25 / 37 2014 - 2016. La realizzazione del "pennello" di massi è avvenuta dopo la costruzione del nuovo lungomare inaugurato nel Giugno 2015. Ora non bisogna essere degli specialisti per capire che la collocazione del "pennello" in quel punto avrebbe bloccato il trasporto di sedimenti determinando un accumulo ad ovest ed innescannondo l'erosione ad est. Allora perché è stato collocato sapendo che avrebbe fatto danni?
Acquedolci. L'arretramento della linea di costa a levante del "pennello" di massi.
26 / 37 Acquedolci. L'arretramento della linea di costa a levante del "pennello" di massi.
Acquedolci Gennaio 2018. Immediatamente sottoflutto al "pennello" di massi l'arretramento della spiaggia è stato di cir…
27 / 37 Acquedolci Gennaio 2018. Immediatamente sottoflutto al "pennello" di massi l'arretramento della spiaggia è stato di circa 15 metri.
Acquedolci. I danni provocati dalle mareggiate.
28 / 37 Acquedolci. I danni provocati dalle mareggiate.
Acquedolci. I danni provocati dalle mareggiate.
29 / 37 Acquedolci. I danni provocati dalle mareggiate.
Acquedolci. I danni provocati dalle mareggiate.
30 / 37 Acquedolci. I danni provocati dalle mareggiate.
Titolo foto
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Acquedolci Gennaio 2018. Tra le prescrizioni della Regione per il rilascio del nulla osta ambientale vi era quella ripo…
32 / 37 Acquedolci Gennaio 2018. Tra le prescrizioni della Regione per il rilascio del nulla osta ambientale vi era quella riportata alla lettera m): "il Comune è onerato prima dell'inizio dell'intervento di ripascimento, di individuare e rimuovere le cause dell'inquinamento microbiologico rilevato in corrispondenza dello scarico sulla spiaggia".
Acquedolci. Foto del 14 gennaio 2018
33 / 37 Acquedolci. Foto del 14 gennaio 2018
Acquedolci. "L'aspetto inquietante - ha affermato il consigliere Pippo Salerno - è dato dal fatto che il Prg non preved…
34 / 37 Acquedolci. "L'aspetto inquietante - ha affermato il consigliere Pippo Salerno - è dato dal fatto che il Prg non prevedeva tale opera". Gazzetta del Sud 5 Gennaio 2018
Da AMnotizie del 19 giugno 2015: Acquedolci, si inaugura il Lungomare Si terra domani alle 18.30, l'inaugurazione del L…
35 / 37 Da AMnotizie del 19 giugno 2015: Acquedolci, si inaugura il Lungomare Si terra domani alle 18.30, l'inaugurazione del Lungomare di Acquedolci. Alla cerimonia sono stati invitati i sindaci del comprensorio e le diverse autorità e istituzioni, per condividere in sinergia l'impegno collettivo e rendere il territorio competitivo, con il suo mare e i suoi monti. Alla cerimonia parteciperanno, oltre al sindaco Ciro Gallo ed i componenti dell'amministrazione che hanno puntato sull'opera per lo sviluppo turistico del territorio comunale, l'arciprete padre Luigi Santoro e padre Ciro Lo Cicero, che svolgeranno una funzione religiosa per la benedizione dei luoghi.
Acquedolci. Stralcio del PRG. L'opera (quella tratteggiata in rosso) non è prevista nel vigente strumento urbanistico c…
36 / 37 Acquedolci. Stralcio del PRG. L'opera (quella tratteggiata in rosso) non è prevista nel vigente strumento urbanistico comunale.
Acquedolci. Frontespizio del progetto con l'attestazione di conformità urbanistica.
37 / 37 Acquedolci. Frontespizio del progetto con l'attestazione di conformità urbanistica.