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Osservatorio

Barcellona Pozzo di Gotto

Località Spine Sante

Litorale di Barcellona PG, Località Spinesante - Calderà

CALAMITA' NATURALE O CALAMITA' ARTIFICIALE ? 

All'indomani di una serie di mareggiate verificatesi nel dicembre del 2019, ed in particolare di quella del 23 dicembre, numerosi Comuni della fascia costiera hanno chiesto lo stato di "calamità naturale" . 

Ma siamo sicuri che si è trattato di una "calamità" naturale, oppure ci troviamo davanti al risultato dell'ennesimo azzardo nei confronti del mare? 

La mareggiata è stata violenta, ed ha danneggiato passeggiate a mare e strade lungomare realizzate a ridosso e/o al posto delle dune costiere; se non addirittura occupando pezzi di spiaggia. Insomma: il mare è lì, come da sempre; è l’uomo che si è avvicinato pericolosamente invadendone lo spazio naturale. 

Esemplare in questo senso è il caso del lungomare di località Spinesante a Barcellona P.G., il cui litorale è classificato a rischio elevato R4 e pericolosità P3 nel Piano per l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.) - Carta della pericolosità e del rischio. 

Ebbene, nonostante questa “allerta”, in questi anni si è consentita la realizzazione di una pista pedonale e ciclabile larga 10 metri e lunga 1.200 metri, spazzando via le dune ed occupando un tratto di spiaggia. Ovviamente, questo non è l’unico caso di urbanizzazione della fascia costiera tirrenica spinta fin sulla battigia: anzi, si può dire che la pratica è assai diffusa e prosegue come se fosse il mare a doversi adeguare alla brama dell’uomo di occuparne gli spazi. Dobbiamo accettare il fatto che l'azione distruttiva delle onde appartiene alla dinamica naturale dei litorali; e che gli effetti delle mareggiate  non si posso definire “calamità naturale”.
La vera calamità è invece la grave ed irresponsabile sottovalutazione di un rischio evidente e riconosciuto. Su quasi tutta la costa tirrenica si è costruita una barriera rigida che impedisce l’espansione delle onde; e quando si determinano queste condizioni  il mare si prende comunque il suo. E’ l’uomo che deve adattarsi a questa realtà, con intelligenza e con rispetto per gli elementi naturali.

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Barcellona Pozzo di Gotto Il litorale sul quale si sviluppano le località Cantoni, Spinesante e Calderà, gravemente coi…
2 / 21 Barcellona Pozzo di Gotto Il litorale sul quale si sviluppano le località Cantoni, Spinesante e Calderà, gravemente coinvolti in un processo di arretramento della linea di costa, è attraversato dai torrenti Termini, Longano e Mela che con i loro apporti di sedimenti (ghiaia e sabbia) alimentavano le spiagge. Purtroppo, negli ultimi decenni, questi corsi d'acqua sono stati oggetto di un vero e proprio saccheggio attraverso il prelievo di migliaia di metri cubi di inerti; materiale che è stato sottratto al bilancio sedimentario delle spiagge. A questo si è aggiunta una forte pressione urbanistica per la realizzazione di insediamenti abitativi che hanno spazzato via le dune ed occupato buona parte della spiaggia con strade lungomare, aree pedonali e ciclabili.
Barcellona P.G. La Duna scomparsa Era questa la duna di sabbia che fino a qualche anno addietro proteggeva il litorale…
3 / 21 Barcellona P.G. La Duna scomparsa Era questa la duna di sabbia che fino a qualche anno addietro proteggeva il litorale da Cantoni a Spinesante, fino a Calderà. In occasione delle violente mareggiate che si abbattevano sul litorale, la duna costituiva una difesa naturale che permetteva di smorzare la forza delle onde, di rifornire di nuova sabbia il litorale e di conseguenza di mantenere stabile l’equilibrio della spiaggia. Purtroppo, è stata spazzata assieme alla vegetazione dunale per fare spazio alla strada provinciale che si sviluppa a ridosso del litorale.
Barcellona PG. Località Cantoni - Spinesante La strada provinciale che ha reciso il rapporto tra il mare e la duna cost…
4 / 21 Barcellona PG. Località Cantoni - Spinesante La strada provinciale che ha reciso il rapporto tra il mare e la duna costiera. Ma non solo...
Barcellona PG, località Spinesante. Nel 2011 venne realizzata, lato mare della strada provinciale, sulla residua duna d…
5 / 21 Barcellona PG, località Spinesante. Nel 2011 venne realizzata, lato mare della strada provinciale, sulla residua duna di sabbia ed occupando un tratto di spiaggia, una pista ciclabile e pedonale per una lunghezza di 1.200 metri e 10 metri di larghezza.
Barcellona PG, località Spinesante. La strada provinciale e lato mare la pista ciclabile e il percorso pedonale. Ai mar…
6 / 21 Barcellona PG, località Spinesante. La strada provinciale e lato mare la pista ciclabile e il percorso pedonale. Ai margini della passeggiata si intravvede della vegetazione che ancora resisteva sulla vecchia duna di sabbia.
Barcellona PG, località Spinesante. Il lungomare di località Spinesante a Barcellona P.G., sorge su un litorale che è c…
7 / 21 Barcellona PG, località Spinesante. Il lungomare di località Spinesante a Barcellona P.G., sorge su un litorale che è classificato a rischio elevato R4 e pericolosità P3 nel Piano per l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.) - Carta della pericolosità e del rischio. Ebbene, nonostante questa “allerta”, in questi anni si è consentita la realizzazione di una pista pedonale e ciclabile larga 10 metri e lunga 1.200 metri, spazzando via le dune ed occupando un tratto di spiaggia.
Barcellona PG, località Spinesante. Le due foto a confronto evidenziano il fronte di Spinesante prima e dopo la realizz…
8 / 21 Barcellona PG, località Spinesante. Le due foto a confronto evidenziano il fronte di Spinesante prima e dopo la realizzazione della passeggiata pedonale e ciclabile. L'opera è stata realizzata su quella parte della vecchia duna scampata alla strada provinciale. Non è stato il mare ad "inghiottire" l'opera antropica, ma sono le opere di urbanizzazione ad essere spinte fin quasi a lambire la linea di battigia.
Barcellona PG, località Spinesante. L'azzardo di aver realizzato un'opera nell'area di espansione delle onde, in una zo…
9 / 21 Barcellona PG, località Spinesante. L'azzardo di aver realizzato un'opera nell'area di espansione delle onde, in una zona classificata a rischio elevato nel Piano per l'Assetto Idrogeologico della regione, si è manifestato in tutta la sua evidenzia nel corso della violenta mareggiata del 23 dicembre 2019, allorquando si verificò il crollo di circa 400 metri della passeggiata a mare realizzata nel 2011 sul quel poco di dune costiere che erano scampate alla costruzione della strada provinciale.
Barcellona PG, località Spinesante. Le conseguenze della mareggiata del 23 dicembre 2019.
10 / 21 Barcellona PG, località Spinesante. Le conseguenze della mareggiata del 23 dicembre 2019.
Barcellona PG, località Spinesante. Le opere realizzate sulla duna costiera, danneggiate dalle mareggiate del dicembre…
11 / 21 Barcellona PG, località Spinesante. Le opere realizzate sulla duna costiera, danneggiate dalle mareggiate del dicembre 2019.
Barcellona PG, località Spinesante. Le opere realizzate sulla duna costiera, danneggiate dalle mareggiate del dicembre…
12 / 21 Barcellona PG, località Spinesante. Le opere realizzate sulla duna costiera, danneggiate dalle mareggiate del dicembre 2019.
Barcellona PG, località Spinesante. Vediamo la sequenza di queste tre immagini, partiamo da questa dell'anno 2006. La d…
13 / 21 Barcellona PG, località Spinesante. Vediamo la sequenza di queste tre immagini, partiamo da questa dell'anno 2006. La distanza tra il muro della strada e la battagia del mare era di 56 metri.
Barcellona PG, località Spinesante. Questa immagine invece è del 2021 ed evidenzia come la distanza tra il muro della s…
14 / 21 Barcellona PG, località Spinesante. Questa immagine invece è del 2021 ed evidenzia come la distanza tra il muro della strada e la battigia si è ridotta a 45 metri: rispetto all'immagine precedente si registra che la profondità della spiaggia è diminuita di circa 11 metri.
Barcellona PG, località Spinesante. Se all'arretramento della profondità della spiaggia per via dell'erosione, aggiungi…
15 / 21 Barcellona PG, località Spinesante. Se all'arretramento della profondità della spiaggia per via dell'erosione, aggiungiamo pure la pressione antropica e cioè l'inserimento che in questo spazio di transizione tra il mare e la terra della pista pedonale e ciclabile occupando più di 10 metri di spiaggia, succede che le onde troveranno il punto di riflessione a 34 metri e non più a 56 metri come nel 2006. Insomma, all'erosione costiera già in atto nel 2006 (tanto da essere classificata a rischio elevato R4 e pericolosità P3 nel P.A.I. - Piano per l'Assetto Idrogeologico), si è aggiunta l'imprudenza umana di realizzare un'opera pubblica a ridosso del mare.
Barcellona PG, località Calderà Qui siamo in località Calderà, poco più ad est di Via Spinesante. Come si vede dal conf…
16 / 21 Barcellona PG, località Calderà Qui siamo in località Calderà, poco più ad est di Via Spinesante. Come si vede dal confronto delle due foto (in alto del 2006, in basso del 2021, anche questo tratto di area demaniale ha subito un'opera di "restyling" consistente nella realizzazione di un piazzale che ha interessato un'area di circa 13.000 metri quadrati. L'opera è stata realizzata su quella parte della vecchia duna scampata alla strada provinciale. Non è stato il mare ad "inghiottire" la passeggiata litoranea, ma sono le opere di urbanizzazione ad essere spinte fin quasi a lambire la linea di battigia.
Barcellona PG, località Calderà Piazza delle Ancore.
17 / 21 Barcellona PG, località Calderà Piazza delle Ancore.
Barcellona PG, località Calderà. Di fronte al piazzale per un fronte di oltre 130 metri sono stati collocati dei massi…
18 / 21 Barcellona PG, località Calderà. Di fronte al piazzale per un fronte di oltre 130 metri sono stati collocati dei massi parallelepipedi in cemento, radenti al muro di sostegno della piazza.
Barcellona PG, località Calderà La barriera radente, in una foto del marzo 2021, mostra i primi cedimenti ed i parallel…
19 / 21 Barcellona PG, località Calderà La barriera radente, in una foto del marzo 2021, mostra i primi cedimenti ed i parallelepipedi di cemento perdono stabilità. Alcuni tendono ad insabbiarsi.
Barcellona PG, località Calderà I gradini per scendere sulla spiaggia sono sospesi ed occorre saltare per approdare sul…
20 / 21 Barcellona PG, località Calderà I gradini per scendere sulla spiaggia sono sospesi ed occorre saltare per approdare sulla sabbia. Questo è il segnale che il litorale è in sofferenza, e come si vede nella foto del marzo 2021 il terreno retrostante la barriera di cemento è stato intaccato dalle onde.
Barcellona PG, località Calderà. La barriera di "difesa" con strutture di cemento non sono servite ad evitare il crollo…
21 / 21 Barcellona PG, località Calderà. La barriera di "difesa" con strutture di cemento non sono servite ad evitare il crollo del muro di sostegno della piazza.