Il degrado del litorale non risparmia l’ultimo tratto di spiaggia che arriva al faro: nel Gennaio 2011 entrano nuovamente in azione le ruspe che realizzano tre “pennelli” in massi di cava che vengono ancorati al muro del marciapiede.
L’intervento ha l’obiettivo di arrestare il più possibile il flusso di sabbia, stabilizzando il tratto interessato ai lavori.
La conseguenza immediata è la scomparsa della spiaggia posta a levante, quella antistante l’Auletta, sotto piazza Caracciolo ed il faro.