Dopo la costruzione della strada di Tavola Grande quella che arriva all’impianto di depurazione (avvenuta alla fine degli anni 70), realizzata al posto delle dune di sabbia e con la contemporanea urbanizzazione lato mare della Trazzera Marina (favorita dalle previsioni del nuovo piano di fabbricazione approvato nel 1975), le mareggiate iniziano a “minacciare” le abitazioni. Prima di allora, per quanto violente potessero essere, le mareggiate si abbattevano su spiagge ampie in grado di dissipare, di assorbire l’energia delle onde. La presenza, fino alla fine degli anni ’50, di apparati dunali colonizzati e stabilizzati dalla vegetazione alofila (canne, tamerici, macchia mediterranea) assicurava l’alimentazione della spiaggia anche in occasioni di mareggiate prolungate. Poi nel 1984 …