1 / 192 / 19La sequenza di foto aeree mostra l'evoluzione della linea di spiaggia nella frazione San Giorgio del Comune di Gioiosa Marea. Si nota come dapprima (foto 1988) abbia interessato la zona Ovest (località Brigantino), sottoflutto al torrente Magàro e, successivamente, a seguito della ricostruzione della spiaggia del Brigantino, l'erosione si sia spostata di fronte all'abitato. Le slide seguenti si riferiscono alla situazione fotografata nel corso degli anni ed offrono una chiave di lettura delle cause.3 / 191988 - 20144 / 192003 - San Giorgio di Gioiosa Marea. La foto dal satellite mostra la situazione del litorale compreso tra il torrente Magàro e l'abitato che, soprattutto dopo gli anni '70, ha conosciuto una notevole espansione edilizia destinata prevalentemente ad uso turistico-stagionale - seconde case in modo particolare. La nuova edilizia e le urbanizzazioni ad essa correlate hanno occupato parte dello spazio tra linea ferrata ed il mare.5 / 192003 - San Giorgio di Gioiosa Marea. Diventa visibile il processo di erosione del grande accumulo di sabbia prospiciente l'abitato di San Giorgio: inizialmente interessa l'estremità Ovest del saliente che soffre della riduzione degli apporti detritici provenienti da Est. Nella foto, evidenziata dalle frecce rosse, la zona detta "Brigantino" dove l'erosione è più marcata al punto da esporre al rischio alcune villette esistenti a ridosso della spiaggia.6 / 19SAN GIORGIO DI GIOIOSA MAREA (ME). Per fronteggiare il rischio di distruzione delle case esistenti, nel 2004-2005 si interviene in località Brigantino con realizzazione di tre pennelli in massi naturale e con versamenti di ripascimento costituiti da inerti. Il materiale occorrente al ripascimento è costituito da ghiaia di cava e da sabbie miste a ghiaia prelevata nell'accumulo soprattutto al porto in costruzione di Capo d'Orlando.7 / 192006 - San Giorgio di Gioiosa Marea, dopo l'intervento. La ricostruita spiaggia del Brigantino presenta una buona profondità ma, per il blocco del trasporto provocato dai pennelli stabilizzatori (frecce verdi), l'erosione si è accentuata nella zona immediatamente ad Est, sottoflutto all'intervento. Nella foto è già evidente il forte arretramento della spiaggia sottoflutto (le frecce rosse indicano i primi danni danni alla strada che costeggia il campo di calcio.8 / 192012 - San Giorgio di Gioiosa Marea. Permanendo il blocco del trasporto, l'erosione avanza verso levante e comincia a demolire un'altra parte dell'accumulo di sabbia di fronte all'abitato di San Giorgio. Nella foto di nota la scomparsa della strada che costeggiava il campo di calcio (frecce rosse) ed il danneggiamento di un tratto di strada panoramica (A).9 / 192014 - San Giorgio di Gioiosa Marea. Nel giro di un decennio una parte consistente dell'enorme tombolo di sabbia dinnanzi all'abitato di San Giorgio, è stato eroso dal mare.10 / 19La foto evidenzia la rimodellazione nell'arco di 10 anni di un fronte di spiaggia lungo 500 metri (la curva rossa corrisponde alla linea di battigia precedente).11 / 19In questa foto, invece, è visibile la variazione della morfologia costiera rispetto agli anni '70 (la curva rossa individua la linea di battigia in quegli anni).12 / 19Il particolare evidenzia la profondità di spiaggia erosa.13 / 19Anno 2003. La distanza tra bandierina di corner del campo di calcio (X) e la battigia del mare misurava circa 130 metri. Sempre nel 2003, la piaggia si presentava ampia e profonda al di sotto della passeggiata panoramica (A).14 / 19Anno 2014. La quantità di spiaggia erosa è impressionante. A dispetto di questa evidenza, nel 2009 era stato proposto da società private un progetto di porto turistico, con annessi fabbricati e servizi turistici, che avrebbe interessato l'arenile rimasto. La pronta e forte protesta degli abitanti è servita a farlo accantonare.15 / 19San Giorgio 200316 / 19San Giorgio 201417 / 19Titolo foto18 / 19Anno 1994. Rapporto finale del Gruppo di Lavoro nominato dal Presidente della Regione Sicilia per relazionare sulla situazione di alcuni litorali in erosione ed indicare cause e rimedi. L'estratto descrive lo stato della spiaggia del Brigantino, indica le cause dell'erosione e suggerisce soluzioni per il riequilibrio come la rimozione di una strada troppo avanzata rispetto alla linea di battigia. "Naturalmente", gli interventi successivi non hanno tenuto conto dell'analisi. Anzi, sono state orientati in senso contrario favorendo il progredire dell'erosione.19 / 19Titolo foto